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Malattie autoimmuni

colangite sclerosante

astenia gestibile,stomaco gonfio
Professore Invernizzi buongiorno - In un recente articolo il Dott Karlsen della Mayo clinic scrive quanto segue : se guardiamo a 5 anni fa avevamo un solo unico farmaco del quale non conosciamo nemmeno la sua reale efficacia- oggi possiamo dire che abbiamo diversi farmaci in sperimentazione con risultati molto promettenti,ritengo di poter dire che tra 5 o 10 anni potremmo curare la colangite sclerosante,in un modo o nell'altro. sicuramente e' incoraggiante e' anche vero pero' che in tutto questo tempo chissa' quanti di noi peggioreranno ...o...Anche per lei la visione e' questa? o in Italia abbiamo pensieri e speranze diverse? potremmo assumere qualcosa prima che possa rallentare o bloccare la patologia?magari gia' da subito in via sperimentale? E' vero che una fosfatasi normale (sotto terapia) ed una bilirubina normale depongono per una malattia poco evolutiva con basso rischio di colangio carcinoma o necessita' di trapianto? Grazie
Dott.PietroInvernizziMedico specialista in Gastroenterologia
UOC Gastroenterologia
ASST Monza

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buon giorno,
si, i colleghi stranieri descrivono una realtà, e condivido con loro la visione sul futuro, realisticamente positiva. Come all'estero, ci sono alcuni centri in Italia coinvolti in questi studi clinici e quindi ad alcuni pazienti con adeguate caratteristiche potrà essere proposto di partecipare a questi studi. Quasi sempre lo studio prevede la possibilità che il paziente assuma il "placebo", cioè nulla, ma alcuni assumono farmaci che potrebbero poi diventare parte della gestione clinica del futuro. Saluti

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