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colangite sclerosante

Gentile Professore buongiorno, con l'augurio che questo nuovo anno sia pieno di salute e serenita' le confermo quanto segue : la mia amica sta partecipando allo studio Cilofexor- Ora, su questo studio si hanno notizie controverse e pertanto sarei a chiederle maggiore chiarezza nel limite del possibile ,ed in particolare : voi stessi in alcuni post scrivete che la strada verso una terapia e' ancora lunga e tortuosa,che non si hanno terapie efficaci in altri scrivete che cilofexor e norurso si sono dimostrati efficaci,soprattutto in malattia non avanzata. in altri ancora scrivete che entro un paio di anni ( era il 2018) avremmo avuto una terapia. con tutti i limiti di una malattia poco conosciuta come questa chiedo : senz altro la fase 3 serve proprio a capire se un farmaco sara' veramente efficace oppure no,ma credo anche che i pazienti che partecipano ai trial effettueranno degli esami di controllo,e pur non sapendo se lo stesso sta assumendo placebo o farmaco, sicuramente, se i suoi enzimi,il suo fibroscan, la sua biopsia dimostra dei miglioramenti sara' facile immaginare che forse la molecola si sta rivelando efficace oppure no. sulla scorta di quanto sopra mi chiedo e le chiedo : nella quotidianita' accade questo? perche' ci sono alcuni suoi colleghi che parlano del cilofexor come il farmaco che blocchera' la malattia anche se ancora ci sara' da effettuare ricerche per un eventuale terapia? perche in alcune risposte si dice che il farmaco risulta efficace ed in altre si dice che non abbiamo terapia? perche sono ancora delle supposizioni credo? o perche le conferme sono poche? abbia pazienza, ma noi tutti abbiamo bisogno di informazioni certe,nette,che non lascino spazio a facili entusiasmi ma che aprano le speranze qualora queste basate su dati scientifici su dimostrazioni cliniche. Grazie di cuore per le delucidazioni vorra' darci.
Dott.PietroInvernizziMedico specialista in Gastroenterologia
UOC Gastroenterologia
ASST Monza

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buona sera,
mi sembra di capire che conosce bene le attività che si stanno facendo per sviluppare nuove terapie per la CSP. Avrà anche capito che in questo tipo di lavoro clinico-scientifico si procede con tenacia e determinazione per capire sempre meglio e per curare sempre meglio, ma non è una realtà fatta di bianco/nero ma di tonalità di grigi. Per fortuna, rispetto a tempo fa, nel mondo si stanno finalmente investendo tante tante energie per sviluppare nuovi farmaci, e questa è una ottima notizia, che fa ben sperare per il futuro. Per domande più specifiche la rimando al suo specialista curante.
Buon 2021


Buon anno

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