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Portale Epatite e malattie del fegato
Malattie autoimmuni

Colangite biliare primitiva ritiro Ocaliva

Buongiorno, sono affetto da colangite biliare primitiva definita nel 2016, dal 1998 data della scoperta mi veniva curata come Epatite Cronica Attiva Autoimmune, con deursil, cortisone e altri farmaci. Dal 2017 con Ocaliva e deursil quasi tutti i valori erano diventati normali, tranne la Fosfatasi Alcalina che è circa a 140. In questi anni di uso di Ocaliva era presente un prurito non invasivo tra le gambe ed un accentuarsi di problemi renali con creatinina intorno a 140 e acido urico a 8,80. Vorrei sapere se questi problemi sono dovuti ad Ocaliva, e come faccio adesso io senza? Ci sono altri farmaci che possono sostituire Ocaliva? Potrei continuare ad averla come “uso compassionevole “? Grazie infinite
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno
in considerazione del ritiro dell'approvazione dell'acido obeticolico da parte defli enti regolatori (EMA e AIFA), il farmaco non è piu disponibile in pratica clinica. Tuttavia vi sono diverse terapie della famiglia degli agonisti di PPAR disponibili, 2 nuove registrate (elafibranor e seladelpar) e 2 non registrate (beza- e fenofibrato)
Discuta con il suo epatologo sulla indicazione ad iniziare una terapia di seconda linea sulla base del suo profilo di rischio.

Cordiali saluti

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