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Malattie autoimmuni

Evoluzione in cirrosi

No
Buongiorno Dottore sono molto preoccupato per una cosa accaduta ad una mia amica. Stava assumendo un integratore per la menopausa che le aveva creato un accumulo di ferro nel fegato e se n'è accorta facendo normali esami del sangue di routine. Il Dottore le ha detto che siccome gli altri valori andavano bene, le ha fatto smettere il farmaco e dopo due mesi ha ripetuto gli esami che erano tornati ok. Questo dottore le ha detto che tutti gli integratori possono portare ad un accumulo di ferro nel fegato e sono preoccupato perché ho letto che esiste la cirrosi da farmaci e sono molto preoccupato. Vorrei essere rassicurato da un esperto come Lei perché su internet sto leggendo di tutto : L'accumulo eccessivo di ferro dovuto ai farmaci può provocare cirrosi epatica? 1.gli integratori alimentari di qualsiasi genere possono provocare cirrosi epatica? 2.se prendiamo farmaci e non ci accorgiamo di avere la cirrosi fino a quando oramai è troppo tardi? Alcuni siti affermano che è estremamente rara la cirrosi da farmaci e integratori, altri no, sono molto confuso e spaventato. Spero possa aiutarmi e rassicurarmi che sia in effetti rara una cirrosi indotta da farmaci. Vorrei sapere anche se la steatosi epatica non alcolica è estremamente rara, spero di sì. Prego in una Vostra rassicurazione, ne ho davvero bisogno. Grazie e buon lavoro
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno

Integratori e supplementi a base di erbe sono sono una frequente causa di danno epatico. Possono essere prodotti poco controllati, ed includere sostante attive non indicate in etichetta. Per non parlare del rischio di interazioni con altri farmaci che si assume.
Prima di assumere un integratore sarebbe bene rivolgersi al proprio medico o ad une patologo che valuti caso per caso l'indicazione ed i potenziali rischi. Inoltre, sarebbe meglio evitare gli acquisti online, se non da aziende note che commercializzano i propri prodotti anche attraverso i canali tradizionali autorizzati dal ministero della Salute.
Cordiali saluti

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