epatite autoimmune

con cadenza annuale eseguo esami sangue e urine di routine. perfetti quelli del settembre 2015. quelli dell'ottobre 2016 erano fuori norma.got 8 volte max, gpt 5 volte il massimo. ggt 10 volte il max, bilirubina 2,23 (max 1,2) dir 0,53(max 0,2). plt 103, pa170(max120): altri valori emocromo nella norma (tranne hgb,hct,..per anemia mediterranea lieve) urine fuori norma urobilinogeno 1e.u./dl. albumina 41, 7(min. 50)-gamma 40(max20). escluse lesioni maligne con tac mezzo contrasto ed epatiti infettive a,b, c mononucleosi-- sono risultati ana titolati 1/640. con fibroscan fibrosi f4 (27,7). iniziata terapia con deursil 300 1 cp mezzodì, una cp sera. dopo 20 gg.: got 67, gpt 70, bilirubina 2,63,dir 0,55, pt 14,8, pa 120(max 120), plt 137, albumina 44,2, gamma 36,6. recatomi gastroenterologo: entocir 3 cp al mattino, fermo deursil. dopo 50 gg., debellati gli ana, 2 cp entocir. ho portato ultimi esami del sangue che non erano migliori rispetto a quelli con terapia senza entocir. il medico ha concluso che era inutile continuare e non assumere entocir. essendo certa la cirrosi mi ha detto che quando si presenteranno i problemi saranno affrontati. non ho fatto la biopsia e, però, mi ha prescritto esame sangue occulto nelle feci e gastroscopia. avendo perso in dieci mesi dieci chili. mi devo attenere al consiglio del gastroenterologo? grazie per l'attenzione e, se vorrete già vi ringrazio per la vostra risposta e per eventuali consigli se riterrete. buona sera.
Dott.PietroInvernizziMedico specialista in Gastroenterologia
UOC Gastroenterologia
ASST Monza

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

buon giorno,
la sua storia fa pensare ad una epatite autoimmune di tipo 1, ma mi mancano troppi elementi per capire se ha o no una malattia avanzata. e' difficile dare consigli specifici non conoscendo bene la sua situazione, ma penso che sarebbe utile fare una biopsia epatica e, se fosse una epatite autoimmune, continuare la terapia immunosoppressiva per un periodo abbastanza lungo, di almeno 3 anni. forse le servirebbe chiedere un secondo parere presso un centro di riferimento per malattie autoimmuni del fegato. saluti