Epatite autoimmune

Nessuno
Buonasera sono circa 25 anni che convivo con valori di transaminasi e GGT moderatamente elevati senza nessuna sintomatologia. Fosfatasi alcalina sempre nella norma. Mi sono rivolto a diverse aziende ospedaliere del centro italia, svolto due biopsie epatiche e tre colangiografie con mezzo di contrasto. Purtroppo non sono mai arrivato ad avere una diagnosi precisa. La prima diagnosi (1996) è stata di colangite sclerosante ma non da escludere una CBP. Nell'ultima visita specialistica il medico mi ha prescritto esami ematici per vari anticorpi e immunoglobuline. Sono risultato positivo agli anticorpi SLA e immunoglobuline IgA a 453. Da qui la diagnosi è di epatite autoimmune confermata anche dalla successiva biopsia epatica. Assumo da 25 anni acido ursodesossicolico. Vedendo la difficoltà dei vari medici che ho incontrato, di fare una diagnosi precisa, vorrei approfondire con un centro o un medico specializzato per questa malattia "rara". Sapete consigliarmi?
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Salve,

Per rispondere al suo quesito, faccia riferimento alla lista dei centri di riferimento per le malattie autoimmuni per ogni regione disponibile sul sito EPAC.

Un cordiale saluto