Salve, scrivo la presente in quanto sono circa 5 anni che mia madre di 69 anni di età ha gli indici di colestasi aumentati, in particolare fosfatasi 3 volte il limite massimo e gt a 200 circa, mentre le transaminasi sono nella norma pur avendo subito delle fluttuazioni nel tempo senza mai arrivare oltre i 70. Accusa forte stanchezza, dolori alle ossa e dimagrimento anche se mangia veramente poco. Un'ecografia del fegato lo ha rilevato di volume fortemente aumentato, ad ecostruttura finemente disomogenea, per il quale il radiologo le ha consigliato una biopsia, che mi madre è riluttante a fare. Prende due compresse di acido ursedenic al giorno senza grandi miglioramenti. Inoltre ha colesterolo fortemente aumentato mentre bilirubina nella norma. Un medico le ha consigliato il pannello delle autoimmunità e una colonscopia con risultati negativi. La mia domanda è la seguente: E' vero che potrebbe trattarsi di colangite sclerosante? (All'ecografia i dotti biliari risultano senza dilatazioni). Ritiene necessaria una biopsia? Come ci dobbiamo muovere? Gli anni passano ma non riusciamo a venirne a capo....
Inoltre le volevo segnalare anche un problema che mi riguarda e per il quale sono un po in ansia. Subito dopo aver partorito a Gennaio ho iniziato ad accusare una forte stanchezza che ho addebitato all'allattamento al seno. Tuttavia dopo delle analisi sono risulatate le got e gpt aumentate rispettivamente 65 ed 85, fosfatasi a 118 con il limite di 105, mentre gt nella norma. Su consiglio del mio medico curante le ho ripetute dopo un mese e i valori non erano rientrati, ho fatto un ecografia all addomme che ha rilevato fegato lievemente steatotico e milza aumentata a 13. Dopo altri 15 gg , curando leggermente l'alimentazione, le ho ripetute e tutti i valori sono rientrati, tuttavia tra le analisi consigliatemi vi era il pannello autoimmunità di cui sono risultati positivi gli ASMA 1:160 e gli anticorpi anti gliadina. Il resto negativo. Ora la mia paura è che possa avere una malattia come quella di mia madre visto questi anticorpi positivi?? Lo ritiene possibile? Ho solo 36 anni. Dimenticavo di dirle che gli esami sull epatite b e c sono negativi (non ho fatto quelli dell epatite a). anche mononucleosi e citomegalovirus di cui però risultano le igg positive.Inoltre ho sempre presentato un inversione della formula linfocitaria che nelle ultime analisi si stava normalizzando. Spero di non essere stata troppo prolissa e ringrazio fin d'ora per la disponibilità.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Gentilissima, Andando per ordine, la mamma ha bisogno di eseguire accertamenti più specifici per escludere una malattia delle vie biliari. Andrebbe rivisto il pannello dell autoimmunita' eseguito - a volte gli AMA (specifici per la colangite biliare primitiva) possono essere falsamente negativi e servono test più moderni per la conferma. Se si confermassero negativi la Risonanza del fegato con studio colangiografico e' necessaria per escludere ostruzione delle vie biliari (da CSP o altro).
Relativamente a lei, il dato che mi colpisce di più e' l aumento del volume della milza, che andrebbe riconfermato. Gli ASMA sono anticorpi spesso associati ad una altra malattia autoimmune (epatite autoimmune). Tuttavia sarebbe bene che il suo caso (ma anche quello della mamma) venga valutato nel dettaglio in visita epatologica presso un centro di riferimento. Un cordiale saluto