Analisi raccomandate
Nessun sintomo.Sono un uomo di 67 anni, effettuo annualmente analisi del sangue per monitorare un Morbo di Crohn del colon (diagnosticato nel 2005 come IBD, definito colite di Crohn di grado lieve nel 2007 e valutato “in remissione clinica” nel 2010). In terapia con mesalazina (2 x 800 mg/die). Quest’anno (gennaio 2019) per la prima volta è stata notata un’alterazione dei valori epatici: ALT 128, AST 72, gamma-GT 1278, fosfatasi alcalina 203, bilirubina totale 1,11, bilirubina diretta 0,42, VES 4. Glucosio, creatinina, alfa-amilasi, lipasi, trigliceridi, quadro sieroproteico, proteina C reattiva e emocromo nella norma. Negativi i markers HBsAg e Ab ANTI HCV.
Un’ecografia dell’addome ha documentato “in corrispondenza del lobo destro all’ VIII e IV segmento un ispessimento diffuso delle pareti delle vie biliari intra epatiche con focali tratti dilatati, prevalentemente in sede periferica; pareti iperecogene; aree di focale iperecogenicità del parenchima epatico adiacente senza evidenza di lesioni solide francamente definite. Non dilatate le vie biliari alla confluenza; non dilatato il coledoco. Colecisti alitiasica. Pancreas non dilatato. Milza omogenea, nei limiti.”
Il mio medico curante ipotizza una colangite autoimmune asintomatica.
Posso chiederle quali sono secondo lei gli esami e le indagini strumentali più opportuni per arrivare ad una diagnosi precisa?
La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione.
Dott.PietroInvernizziMedico specialista in Gastroenterologia
UOC Gastroenterologia
ASST Monza
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
UOC Gastroenterologia
ASST Monza
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buona sera, secondo me dovrebbe eseguire una colangio-risonanza, e rivolgersi ad un centro specializzato (veda elenco nel sito) in malattie autoimmuni del fegato.