Epatite autoimmune
Ho diagnosi di epatite autoimmune da gennaio di quest’anno, in cura con cortisone e immunosoppressore e ora i valori delle transaminasi sono nei range. Nell’ultimo esame del sangue l'alfafetoproteina si è mossa a 10,5 - nell’esame precedente fatto a novembre in fase di diagnosi era nel range. Perché si altera questo valore e cosa significa? Grazie per i chiarimenti.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
l'alfafetoproteina è un marcatore di rigenerazione del fegato, non ha necessariamente un significato onconlogico.
Se il suo valore è elevato va certamente monitorato e, se in incremento, andrebbe esclusa una complicanza con imaging di secondo livello
Cordiali saluti