epatite autoimmune ragazza di 27 anni

Scoperta a luglio 2026 da un esame del sangue di controllo valori alti di transaminasi, tenuta sotto osservazione nel tempo di 30 giorni successivi valori altissimi, nessun virus, eseguita biopsia confermata epatite autoimmune . Iniziato trattamento con cortisone e azotropina , a gennaio valori praticamente rientrati prossimo controllo a maggio con eventuale interruzzione di cortisone
Ho letto di una Una terapia cellulare CAR-T che ha indotto la remissione completa in una paziente affetta contemporaneamente da tre gravi malattie autoimmuni . Il caso clinico, pubblicato sulla rivista scientifica Med, riguarda una donna di 47 anni seguita dall’équipe guidata da Fabian Müller presso l’Ospedale Universitario di Erlangen, in Germania .Questa terapia protrebbe essere valutata in un futuro anche per l'epatite autoimmune ? La mia preoccupazione è la malattia e la cura nel tempo in una persona cosi giovane grazie
Dott.PietroInvernizziMedico specialista in Gastroenterologia
UOC Gastroenterologia
ASST Monza

Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Gentile Signora, confermo che la terapia cellullare è una opzione molto promettente per la AIH. Servono grandi "officine cellulari" per produrre cellule terapeutiche. Speriamo a breve di riuscire a trattare i primi pazienti affetti da AIH.