Epatite autoimmune terapie immunologiche
Dopo una biopsia mi hanno accertato un'epatite autoimmune, sono stata seguita dal reparto di epatologia fino a quando dopo diversi mesi non hanno trovato valori delle transaminasi ecc.normali, mi è stato poi detto che la cura (azatioprina 100 MG, 10 Mg prednisone, acido taroursodesossicolico 250 mg tutto al giorno)dovrà essere seguita per due anni e poi si tenterà a ridurre le medicine.
Mi sono rivolta ad un immunologo per le malattie del fegato, questo per limitare gli effetti collaterali mi ha proposto di ridurre da subito qualcosa(50 azatioprina), ebbene le analisi che ho anche ripetuto a distanza sono state buone...ma una volta chiesto lo step successivo mi ha risposto che solo dopo una visita si poteva indicarlo...per le visite bisogna aspettare diversi mesi. E' normale ? Dovrei trovare altro ? Potete indicarmi qualcuno ?
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Salve,
Non e' molto chiaro il regime terapeutico che ha seguito. In genere l'epatite autoimmune viene trattata con l'associazione di prednisone (che si può pensare di sospendere non prima di 2-3 anni) e azatioprina che si assume per molto più tempo (solo pochi riescono a sospenderlo senza avere riattivazione della malattia).
Cordiali saluti