Sclerosi multipla e epatite autoimmune

Buongiorno, recentemente durante un DH in neurologia mi hanno riscontrato valori elevati delle transaminasi e sono stata immediatamente ricoverata. Dopo 4 settimane la diagnosi è stata di Sclerosi multipla RR e Probabile epatite cronica attiva autoimmune. A distanza di 3 mesi ancora le transaminasi non sono del tutto normalizzate e sono sotto terapia cortisonica. La mia domanda riguarda le due patologie di cui sono affetta: è una cosa normale che si associno due patologie autoimmuni così diverse? E per la vostra esperienza quali sono le terapie utilizzate in questi casi? I medici che mi seguono pensano di utilizzare azatioprina. È l'unica cura possibile o ce ne sono altre? Grazie per la vostra disponibilità.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno

Le due malattie sono raramente associate.
E' possibile che gli esami del fegato fossero alterati già da tempo e sono stati evidenziati solo casualmente durante il DH in neurologia.
La diagnosi di epatite autoimmune è istologica, quindi serve eseguire la biopsia epatica che non è chiaro se sia stata eseguita. La terapia si basa sulla uso di cortisone e azatioprina in prima linea. Non vi sono specifiche controindicazioni a questa terapia in chi è anche affetto da SM.
Un sentito augurio ed un cordiale saluto