colangite sclerosante
Buongiorno,
uno studio ha confermato che i pazienti con PSC mostravano una disbiosi batterica, caratterizzata da una maggiore abbondanza di tre diversi batteri: Klebsiella pneumoniae , Proteus mirabilis e Enterococcus gallinarum. Questo studio fornisce anche prove di un possibile meccanismo d'azione di questi batteri: in particolare la formazione di pori nell'epitelio intestinale che porta ad un aumento della permeabilità intestinale e l'induzione di infiammazione del fegato caratterizzata da una maggiore proporzione di T helper 17 (T H17) cellule. Per la prima volta, dati solidi dimostrano non solo un'associazione tra microbiota intestinale e colangite sclerosante primitiva, ma anche un possibile nesso causale.
Suppongo che anche per questo la vancomicina pare funzioni,pero' mi chiedo :
non vi e' qualche mix di probiotici o similiari che potete suggerirci da assumere per cercare di aiutare il fegato in attesa di terapie migliori?
perche' in macanza di terapia ufficialmente approvata, non ci aiutate a provare per es. la berberina associata all'acido deursodesossicolico visto che sono emersi nuovi studi in merito a quest'ultimo e pare che possa aiutare significatamente nel rallentare la malattia?non c'è bisogno che attendiamo i trial gia in corso con la berberina, la berberina si trova in commercio, facciamolo ,sottocontrollo,ma facciamolo,aiutateci.
Effettuiamo analisi del sangue settimanali,mensili, fibroscan prima e dopo, insomma il modo per monitorarci c'è, perche non ci aiutate a fare questi tentativi in attesa di terapie ufficiali?
Sottocontrollo di centri di riferimento come il vostro forse si potrebbe fare qualche tentativo in piu' oltre ad i grandi sforzi che tutti state gia' facendo per ottenere un eventuale terapia ufficiale ma nel frattempo la gente peggiora,va al trapianto o forse alla morte.
Perche' in attesa come si suol dire...'' non le proviamo tutte''?
ma questo dovrebbe avvenire sotto il vostro controllo per maggior sicurezza al fine di non peggiorare il quadro con terapie o tentativi fai da te.
Perche non si coinvolgono (come sono sicuro che gia state facendo) i luminari che studiano il microbioma, per tentare di suggerire un mix di probiotici, una dieta particolare da tentare di seguire, aggiungendo magari quanto sopra descritto...e facciamo dei test che alla peggiore,sotto il vostro controllo, non ci daranno nulla, ma quantomeno avremmo tentato di far qualcosa in attesa di farmaci o molecole ufficiali per le quali dovremmo attendere,nonostante gli innumerevoli sforzi,ancora anni.
Grazie
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
il microbiota intestinale e l'alterata permeabilità intestinale sono targets importanti sui quali la comunità scientifica, incluso il nostro gruppo, è focalizzata in questo momento.
Sono diverse le terapie che si stanno sperimentando (inclusi antibiotici e trapianti fecale). Anche una dieta ad hoc potrebbe essere un nuovo approccio.
Tuttavia, senza un disegno scientifico degli studi (trial randomizzato controllato) non avremo mai una risposta.
Cordiali saluti