deursil e colangite sclerosante
Buongiorno,
leggo nel vostro forum la seguente risposta :
Colangite sclerosante primitiva
25/11/2022
Sintomi: Prurito, esami fegato sballati, grave osteoporosi. CELIACHIA
Domanda:
Essendo celiachia che farmaci assumere non contenenti glutine
Risposta:
Buongiorno
l'acido ursodesossicolico, di cui è suggerito l'uso dalle recenti linee guida europee, nonostante i dati di efficacia non siano solidi, non contiene glutine.
cordiali saluti
Prof.MarcoCarbone
Chiedo : in passato addirittura le linee guida non suggerivano la somministrazione dell' urso sia pur poi di fatto consigliato dalla maggiorparte dei medici...
In America come nel regno Unito vedo che in tanti lo sospendono...mentre altri sostengono che ne hanno trovato dei benefici..
ora e' cambiato quindi qualcosa? e' emerso qualcosa di diverso?
In soldoni a vs avviso che tipo di attivita' svolge il deursil o similare sull'infimmazione,le vie biliari e la fibrosi epatica?
aiuta anche in caso di steatoepatite non alcolica?
o concomitante epatite autoimmune?
mi dice la sua idea in merito alla funzione del deursil sul fegato in base alla sua esperienza?
io attualmente assumo una ose di circa 13mg/kg peso corporeo...va bene o dovrei ottimizzarla?
Grazie
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
l'ac. ursodesossicolico ha un effetto anticolestatico (migliroa il deflusso biliare), citoprotettivo (protegge le cellule biliari), azioni antinfiammatorie e antifibrotiche. E' pertanto utilizzato per il trattamento di una vasta gamma di malattie epatiche colestatiche (compresa la PSC), sebbene un chiaro vantaggio in termini di sopravvivenza sia stato dimostrato solo per la PBC.
In assenza di evidenze solide sulla sua efficacia sulla sopravvivenza, in considerazione della mancanza di terapie, dell'effetto benefico sugli esami ematici (solo cosmetico?) e del buon profilo di sicurezza, ha senso assumerlo anche nella PSC.
Un cordiale saluto