resezione epatica in fibrosi avanzata/cirrosi
Buongiorno,
se possibile ,vorrei aver chiarita una curiosita' :
il fegato e' l'unico organo che si rigenera,addirittura in pochi giorni pare abbia la capacita' di raddoppiare le sue dimensioni sino a giungere ,in maniera ''autonoma'' alle dimensioni ideali per svolgere le proprie funzioni ( almeno questo mi pare di aver capito)
il fegato per giungere alla cirrosi, per qualsiasi causa( alcolica,autoimmune ecc) impiega degli anni attraversando vari stadi di fibrosi...
se ad una persona viene diagnosticato un tumore al fegato a volte( quando possibile) si reseziona la parte ammalata in quanto poi il fegato si rigenera..
Alla luce di quanto sopra chiedo :
se io, o qualsiasi altro individuo, sviluppo una fibrosi stadio 3...per es. per una malattia autoimmune da colestasi per la quale non vi e' una terapia efficace come la colangite sclerosante o la cbp...perche' tecnicamente non posso beneficiare di questo tipo di approccio?
se una parte del mio fegato...e' fibrotica,o molto piu' fibrotica...non potrebbe resecarsi consentendo la ricrescita di una parte dell'organo sano e quindi ridurre,sia pur di uno o due stadi la fibrosi ed evitando di andare in cirrosi ...o comunque in uno stadio irreversibile con tutte le sequale del caso?
anche a posticipare di 5 o 10 anni il peggioramento sarebbe quasi un miracolo no?
senz'altro ci saranno delle ragioni tecniche di non applicabilita', mi incuriosiva solo capire quali.
Forse in un fegato fibrotico e' difficile sezionare una parte..perche' comunque e' ''omogenamente'' fibrotico?
forse un fegato fibrotico non consente una rigenerazione dello stesso in maniera sana?
possibile che non ci sia un modo per ritardare la cirrosi nell'unico organo che e' capace di autorigenerarsi ed evitare quindi tutte le problemtiche legate a chi giunge in questo caso ed anche il trapianto...che pur essendo per fortuna una soluzione salvavita...rimane un intervento di chirurgia maggiore che espone comunque a rischi sia breve che a lungo termine?
Ringrazio per le risposte vorrete darmi.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
la fibrosi nelle malattie che ha menzionato è in genere diffusa a tutto l'organo. Inoltre, in assenza di terapie che controllino la progressione della malattia (nella CBP e CSP) non avrebbe senso eliminare una porzione maggiormente danneggiata considerando che anche le altre porzioni svilupperanno il danno cronico.
Un cordiale saluto