Piano terapeutico epatite autoimmune
Ho un epatite autoimmune asintomatica. Me ne sono accorta perchè fortunatamente svolgo regolarmente analisi di controllo. Dopo ecografie, analisi e biopsia del fegato ho iniziato terapia con deltacortene 50mg al dì per poi inserire azatioprina e scalare successivamente il cortisone.
Circa un mese dopo però sono stata poco bene (ero in ferie all'estero e per 5 giorni dopo circa 2 ore dalla colazione, rimettevo, senza poi avere più episodi durante la giornata) e alle analisi di routine i valori delle transaminasi erano alle stelle (idem Gamma gt) così mi hanno ricoverata per una settimana. Nonostante io stessi bene hanno voluto tenermi sotto osservazione, giustamente.
Il sospetto dei medici era che il mio corpo "rigettasse" l'azatioprina così l'ho sospesa subito e ho ripreso con i 50 mg di cortisone per bloccare i valori. Fortunatamente nel giro di 15/20 giorni sono rientrati e ho iniziato un nuovo piano terapeutico, stavolta con micofenolato mofetile tillomed 500 mg (2 cps al di) e ad oggi le mie analisi sono perfette.
Tuttora sto assumendo 1/4 di cps di deltacortene e la dott.ssa prima delle ultime analisi mi ha detto che se fossero stati ok gli esami avrei iniziato con il cortisone di mantenimento.
Chiedo se questo cortisone di mantenimento poi verrà tolto o se dovrò assumerlo ancora per molto tempo.. sono più di 3 mesi che lo sto prendendo, oltretutto mi sono sposata ad inizio Settembre gonfia in viso e se guardo le foto del matrimonio mi sento male perchè non sono io quella.. è una sensazione bruttissima.So che sono effetti collaterali passeggeri ma nel giorno più bello della mia vita avrò il ricordo di questo maledetto cortisone che mi ha fatta sentire estranea nel mio corpo.
Grazie molte
Dott.AlessioGerussiDottor Alessio Gerussi
Dirigente Medico
S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori;
Ricercatore, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
Dirigente Medico
S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori;
Ricercatore, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
Buonasera
generalmente il cortisone viene ridotto a 5 mg/die fino a stop intorno all'anno di terapia.
gli effetti collaterali progressivamente svaniscono con variazioni nella velocità da paziente a paziente.