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Portale Epatite e malattie del fegato
Malattie autoimmuni

colangite sclerosante ruolo dell'alimentazione

Buongiorno, a quanto pare le evidenze iniziano a dimostrare che la PSC e' una malattia immuno mediata e che l'intestino ,la permeabilita' intestinale ha un ruolo in tutto questo ( vedi trial con vancomicina e trial trapianto fecale) Per quanto sopra chiedo : qualche anno fa leggevo che era stato attivato un trial volto a valutare i vantaggi ed il ruolo di un determinato tipo di alimentazione nel rallentare la fibrosi ,la progressione della malattia se non bloccarla ( non ricordo se in America o nel Regno Unito) ma poi e' stato portato avanti? con quali risultati? Vi e' un alimentazione specifica che secondo la vostra esperienza puo' realmente aiutare a rallentare la progressione? Ha senso assumere probiotici tipo VSL3? Chiaramente gia' ognuno di noi immagino segua una dieta pulita,mediterranea, fatta con un nutrizionista ognuno di noi evita fritti,alcol, ecc Ma volevo sapere se ci fosse qualche indicazione specifica supportata da evidenze scientifiche. Grazie mille
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno

è vero che la ricerca sta confermando il ruolo dell’asse intestino-fegato nella PSC, e sono in corso studi su microbiota come il trial su vancomicina orale e trapianto fecale. Vi sono sperimentazioni anche su specifiche diete, ma al momento non vi sono risultati.
Pertanto, al momento non esiste una dieta specifica dimostrata in studi solidi capace di rallentare la fibrosi o la progressione della PSC.
La raccomandazione condivisa resta un’alimentazione di tipo mediterraneo, equilibrata, ricca di fibre (se tollerate), povera di ultraprocessati e alcol.

Per quanto riguarda i probiotici, non ci sono evidenze che modifichino la progressione della PSC; possono eventualmente aiutare i sintomi intestinali, ma non la malattia epatica.

Un cordiale saluto

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