Epatite Autoimmune
Buonasera, sono una donna di 60 anni, diagnosi di epatite autoimmune di tipo1nel 2008,remissione della malattia da diversi anni, fegato in evoluzione fibrotica, terapia di mantenimento con Azatioprina mg100/die. Dagli ultimi esami ematochimici risultano normalissimi i valori della funzionalità epatica, ulteriore calo dei leucociti-2,76/1000, degli eritrociti 3,62/ volume corpuscolare medio 100,2 con riscontro di moderata anisopolicocitosi. Sono dei valori ancora tollerabili o denotano una tossicità del farmaco? Se si che fare visto che eventuale sospensione dell’Azatioprina quasi inevitabilmente causerebbe una recidiva della malattia? Grazie per una vostra opinione.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
L' azatioprina può causare tossicità midollare in acuto ed in cronico.
Tuttavia nel suo caso andrebbe valutato l'andamento dei suoi esami ematici e contestualizzato nella storia clinica ed altri farmaci che assume.
Se si dovesse ritenere possibile una tossicità da azatioprina, si potrebbe ridurre il dosaggio (con attento monitoraggio degli esami epatici) senza necessariamente sospenderla.
Cordiali saluti























