Sospetta Colangite Biliare Primitiva
Gentile dottore, circa 8 mesi fa da controlli di routine mi sono stati rilevati: aumento ALT e AST (4xUNL), iperlipidemia, normali gli altri valori epatici con ALP 45, GGT 25, bilirubina 0.9 e albumina 44. Questo quadro si è protratto per 6 mesi con fluttuazione transaminasi intorno a 2.5xUNL, incremento INR a 1.45, piastrine scese da 238 a 180, emocromo e altri valori epatici sempre normali. A seguito di dieta e attività fisica (persi 30 kg in 6 mesi, ora BMI=22.5) i valori lipidici sono rientrati nella norma.
Ho fatto due ecografie epatiche con esiti normali (steatosi di grado lieve), Fibroscan (6 kpa) e Arfi (F0-F1) compatibili con assenza di fibrosi. La ricerca di anticorpi AMA, ANA, ASMA e LKM è risultata negativa per due volte in due diversi laboratori. Negativi i marcatori virali.
Sottoposto a biopsia con il seguente referto: “epatopatia cronica setto-formativa con attività infiammatoria di interfaccia e aspetti di colangite linfocitica suggestivo per eziologia autoimmune”.
Nel frattempo, tutti gli esami epatici sono ora tornati normali con ALT 26, AST 25, GGT 15, ALP 64, bilirubina 0.6, albumina 48. INR (1.44) e piastrine (180) stabili, emocromo normale. Rilevato incremento IGm a 288 (230 UNL) con IGg e IGa normali. Per tutto il periodo assenza di sintomi clinicamente rilevanti.
Mi è stata prescritta terapia con UDCA (15mg /Kg) iniziata immediatamente e controllo a 3 mesi.
Il quadro riportato è indicativo di Colangite Biliare Primitiva oppure di altre patologie epatiche? C’è discordanza tra biopsia e fibroscan/Arfi sulla presenza di fibrosi? Quale prognosi è probabile attendersi? Grazie.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
Il quadro clinico da Lei riportato non è chiaro. In genere la Colangite Biliare Primitiva non esordisce con incremento delle transaminasi e normali FALC e GGT. Il primo evento sembra più quello di una epatite acuta (da farmaci? da epatite autoimmune). Sicuramente il monitoraggio potrà darle una risposta - in genere l'epatite autoimmune è cronica ed ha un andamento capriccioso, quindi potrebbe ripresentarsi; a differenza di una epatite da farmaci.
Il fibroscan con una certa approssimazione esclude un danno cicatriziale (fibrotico).
Un approccio potrebbe essere quello di far rileggere i vetrini delle biopsie (e rivalutare il suo caso) in un centro esperto nella gestione delle malattie autoimmuni del fegato.
Un cordiale saluto























