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Malattie autoimmuni

Diagnosi

Buongiorno, vi ringrazio per il prezioso contributo. Ho tolto la colecisti perché piena di calcoli nel 2013 e perché soffrivo di coliche. Ora è la terza volta nell’arco di questi anni (circa ogni 3 anni) che più o meno sviluppo la stessa sintomatologia che dopo 2 mesi se ne va e torno come prima. Ora sono alla terza esperienza e vorrei sperare che nuovamente tutto torni alla normalità. Inizia tutto dopo periodi stressanti e un po’ di sregolatezza in cui ho gli stessi sintomi delle coliche (pesantezza allo stomaco, fastidio alla schiena, pesantezza sul fegato, stanchezza) pur non avendo la colecisti con aggiunta di diarrea o gialla o verde (magari non mangio e non bevo per qualche ora, poi mi abbuffo o comunque mi trascuro. Questa volta non mi sono abbuffata ma sono 10 mesi che allatto mio figlio). Non ho mai fatto esami specifici per rilevare anticorpi o fosfatasi alcalina. Gli esami del sangue generalmente vanno bene. Si è rilevato un leggero aumento delle ALT rispetto al solito (questa volta sono a 50, ma AST, GGT e bilirubina sono sempre nella norma). La scorsa volta le ALT si erano alzate a 69 ma quando ho ripetuto gli esami 4 mesi dopo sono tornate a 20. I valori in gravidanza sono sempre stati nella norma. Il mio medico di base dice che può succedere alle persone senza colecisti (soprattutto dice che le GGT sono a posto e quindi non vede motivo di preoccupazione) e sinceramente se non mi fossi imbattuta in queste pagine non avrei dato molto peso alla questione. Potrei avere questa malattia nonostante sintomi ed esami rientrino nella norma dopo qualche mese? È possibile cercare un’altra gravidanza? Grazie mille per tutte le risposte
Potrei avere questa malattia nonostante sintomi ed esami rientrino nella norma dopo qualche mese? È possibile cercare un’altra gravidanza?
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno
Sarebbe utile capire se la sintomatologia a cui fa riferimento sia di origine epato-biliare piuttosto che di origine intestinale. per questo serve un approfondita anamnsesi gastroenterologica.
Cordiali saluti

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