Suggerimento
Al momento nessunoSe possibile per il Professor Carbone. Salve scrivo per mio figlio 17 enne. In corso di diagnosi. Alla età di 5 anni ha contratto mononucleosi con rialzo delle transaminasi rientrate a termine malattia. A settembre a causa di una ginecomastia post puberale lo ho portato dall’ endocrinologo a fare un controllo di crescita risultato per la sua altezza abbastanza in sovrappeso 164cm x 89 kg(BMI 29,4) ha così effettuato esami ormonali tutti nella norma , leggerissima insulina resistenza ma transaminasi elevate 45 AST e 97 ALT. Annoto che nel mese di settembre ha avuto una malattia di tipo parainfluenzale con tosse e raffreddore non covid. Ha eseguito eco addome risultata positiva solo per lieve steatosi. Nel mese di ottobre si riammala di nuovo ( sempre in concomitanza con mia moglie che a seguito della mononucleosi di mio figlio pare aver sviluppato una connettivite indifferenziata con autoanticorpi fluttuanti) ripetiamo gli esami in corso di malattia questa volta con vomito e diarrea ed i parametri risultano altrettanto elevati con BILIRUBINA DIRETTA 0,35, ALT 113, AST 47, GAMMA GT 86, QPE sballato in totò con alfa 2 12,6. Spaventato lo porto in ospedale due giorni dopo dove ripete esami che risultano tutti in rientro poco al di sotto del livello massimo tranne ALT che permane 62.8 su 41. Suggerimento continua dieta ripete eco e torna a fine mese per nuovo controllo. Al nuovo controllo eco purtroppo il radiologo effettua FS con metodica shear wave e qui viene fuori K pari a 7,99 fibrosi lieve e steatosi severa ( la alimentazione di mio figlio non è mai stata esemplare). Dopo due giorni riandiamo in ospedale ed i parametri epatici compreso QPE sono rientrati. Intanto il peso è sceso da 79kg a 72 circa ed ha eliminato molte schifezze dalla alimentazione. Mi sembra giusto far notare che nei due mesi precedenti mio figlio aveva assunto anche se in modo non preciso circa tre compresse al giorno di due diversi integratori prescritti dall ortopedico in quanto da diversi anni lamentava dolori alle ginocchia dei quali ultimamente dal mese di agosto non sì lamenta più. Abbiamo comunque prontamente a settembre interrotta la assunzione. Abbiamo fatto anche pannello autoimmuni e ed attendiamo risposta. DOMANDE: 1) Ci consiglia altro? Come procedere per un preciso e completo inquadramento del problema? 2) Ma è possibile che ad una prima eco la steatosi sia lieve ed ad un altra severa? Possiamo inviarle il carteggio per un consulto, come contattarla?
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buonasera
Di rilevante leggo un sovrappeso con stestosi (il grado può variare tra ecografisti e tra diverse misurazioni) e fugace incremento delle transaminasi. Una diatesi autoimmune. Il valore di stiffness al fibroscan lo confermerei.
Per ora, oltre ad un programma nutrizionale e motorio, mi limiterei al solo monitoraggio degli esami epatici (AST, ALT, GT, fosf alcalina e bil) oltre allo screening (autoimmune, virale).
Cordiali saluti























