innalzamento GGT
asintomaticaBuongiorno, sono una signora di 59 anni e da diversi anni ho un incremento delle GGT (ora 200). Premetto che non bevo ,(solo mezzo bicchiere di vino o aperitivo molto raramente), e conduco uno stile di vita sano.
Poi nel 2021 vengo operata per una occlusione intestinale e mi viene tolta anche la cistifellea perchè conteneva fango biliare e si era pensato che il motivo delle GGT alte fosse
proprio quello, ma purtroppo non è stato così.
Ho fatto 2 RMCOLANGIO, la prima nel 2022 ed evidenziava "minima dilatazione delle vie biliari intraepatiche con sospetta lieve stenosi concentrica dell'epatico comune", mentre la seconda RMCOLANGIO eseguita nel 2023 indicava che le vie biliari intra e extra epatiche non erano dilatate.
Ho eseguito poi 3 eco addome (2021/2023 /2025) tutte negative.
FIBROSCAN nel 2023 con fibrosi F1 (Quindi no steatosi epatica)
Dopo svariate visite senza nessuna diagnosi concreta,finalmente mi fanno eseguire esami più specifici che le elenco: AB Antinucleo positivo 1/160 - AB antimusculo liscio negativo 1/40 - AB antimitocondrio 1/80 - Alfa 1 1,7 -Celichia negativo - Immonoglubine IGA , G e M negative- Virus epatite B e C negative.
Tutti gli altri valori come AST ALT Fosfatasi, birilubina e trigliceridi sempre tutti perfetti , solo un pò il colesterolo alto (250) e fra un mese dovrò nuovamente ripeterle (le ultime erano di novembre 2024)
Dai primi esami mi indicano che forse c è un malattia autoimmune..
Che sia forse anche un problema di bile un pò densa?
Dopo anni senza mai una risposta mi sento un caso un pò disperato, per cui mi piacerebbe avere un Vostro parere.
Scusate se mi sono dilungata ma volevo spiegare la situazione e spero di essere stata chiara.
Grazie per gentile risposta risposta
Dott.ssaLauraCristoferiDottoressa Laura Cristoferi
Dirigente Medico, S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
Dirigente Medico, S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
Gentile signora,
purtroppo queste situazioni non sono così lineari da permettere di esprimere un parere che le sia di aiuto senza l'analisi della documentazione. La diagnosi di malattie immunomediate delle vie biliari tiene conto di tante informazioni (esami ematici, rivalutazione delle immagini acquisite, interventi chirurgici o patologie presenti in anamnesi) che messe tutte insieme permettono o orientano verso una diagnosi. Quello che le consiglio visto quello che mi ha raccontato è di portare la documentazione, comprensiva di immagini di RMN, presso un centro di riferimento nell'ambito per avere un parere più personalizzato sulla sua situazione.
Cordialmente,























