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Portale Epatite e malattie del fegato
Malattie autoimmuni

Epatite autoimmune

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Buongiorno, circa un mese fa ho eseguito dei normali esami del sangue di routine, dai quali sono emersi valori molto alti di transaminasi (oltre 2000) e di bilirubina . Immediatamente mi sono recato al pronto soccorso, ove hanno eseguito eco e TAC con contrasto (negative entrambe). Sono rimasto ricoverato per circa una ventina di giorni, durante i quali ho eseguito svariati esami dai quali non è emersa nessuna positività ad alcuna epatite. Nel sospetto di una epatite autoimmune (IGG tot. >1.1 e ANA positività) i medici hanno intrapreso una terapia corticosteroidea (60mg Urbason) in seguito alla quale c'è stato un rapido e progressivo miglioramento. A distanza di qualche settimana, proseguo lo scalaggio del cortisone, e tutti i valori sono quasi rientrati. L'unico dubbio che mi rimane è il seguente: i medici ospedalieri non hanno effettuato la biopsia epatica in quanto secondo loro non effettuabile in fase acuta e vorrebbero effettuarla ora. A seguito di un consulto presso altro centro specializzato, mi è stato riferito che allo stato attuale la biopsia sarebbe quasi intuitile, poiché l'infiammazione è stata spenta. Secondo questi ultimi potrei proseguire con il cortisone al minimo, provare a sospenderlo e nel caso vi fosse una riacutizzazione della malattia, allora eseguire la biopsia. Cosa faccio? Grazie
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno
concordo che la biopsia dopo aver normalizzato gli esami con cortisone non è molto utile. Tuttavia se vi è stata una ottima risposta allo steroide è probabile la diagnosi di ep autoimmune. Non ha menzionato se sono stati assunte terapie prima dell'evento che possaono aver scatenato il problema.
Un cordiale saluto

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