CBP
Gentilissimi,
Vi scrivo in quanto figlio di paziente affetta da CBP, scoperta ad Aprile scorso a seguito di edemi addominali e alle gambe sospetti, ma come nella maggior parte dei casi, con un lungo corso alle spalle. Mia madre, la paziente in questione ha iniziato terapia diuretica d'urto subito dopo essere entrata in cura presso specialista epatologo e nel giro di 20 giorni lo scompenso è rientrato. Successivamente a seguito del forte calo di peso e del rientro del fenomeno ascitico, un altro scompenso, in questo caso encefalitico: in questo caso lo specialista ha prescritto terapia a base di ACR ed anche questo scompenso è rientrato. Nel giro di 20 giorni però si è ripresentata una forte ascite che interessa l'addome con conseguenti edemi alle gambe. La domanda in questo caso è cosa aspettarsi nell'evoluzione della malattia, e che rischi ci sono a seguito di una nuova terapia diuretica iniziata oggi.
Grazie per l'attenzione.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
ascite ed encefalopatia epatica sono complicanze della cirrosi epatica. In questo stadio la paziente andrebbe valutata per trapianto di fegato se l'età è permissiva.
un cordiale saluto























