epatite autoimmune
diagnosticata con epatite autoimmune probabilmente da farmaco Ribociclib inibitore dell cdk4/6,dopo solo tre ssetimane di uso di ribociclib.buongiorno ,ho avuto ai primi di ottobre 2022 la diagnosi di epatite autoimmune molto probabilmente indotta da farmaco Ribociclib , che ,insieme a Letrozolo, avevo iniziato ad assumere per metastasi a tre stazioni linfonodali mediastiniche e un nodulo polmonare, tutti di origine da cancro alla mammella .Sono in trattamento con cortisone ora a 25 mg/die con Ribociclib sospeso,mentre continuo il letrozolo..Dovrei riprendere la cura con un altro inibitore delle chinasi :Palbociclib.A vostro parere dovrei attendere di andare a zero con il cortisone per poi iniziare Palbociclib o potrebbe essere che iniziando Palbociclib con ancora un livello di cortisone attorno ai 10 mg/die potrei avere addirittura un beneficio per combattere eventuale peggioramento dell'epatite autoimmune eventualmente indotto da Palbociclib?
grazie millle
Dott.AlessioGerussiDottor Alessio Gerussi
Dirigente Medico
S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori;
Ricercatore, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
Dirigente Medico
S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori;
Ricercatore, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
Il quesito è complesso e richiederebbe una valutazione delle carte.
è possibile introdurre Palbociclib non avendo del tutto sospeso il cortisone, specie se c'è urgenza dal punto di vista delle cure oncologiche.
la scelta di aspettare la completa sospensione o meno del cortisone è una scelta complessa che richiede una valutazione caso-specifica.























