CBP in cura; aumento ANA e AMA
Marcata astenia, prurito diffuso, dolori articolariBuongiorno, sono una donna di 55 anni affetta da CBP; dopo anni di enzimi epatici alterati ho avuto la diagnosi nel 2020 con AMA Positivi e biopsia epatica (fibrosi istologica Ludwig III).
Sono in cura con UDCA 300x2. Gli ultimi esami ematici rivelano FA nella norma e transaminasi quasi nella norma ma, al contempo, ANA e AMA aumentati rispetto ai periodi precedenti ANA 1:640 AMA +++. Soffro anche di tiroidite di Hashimoto sfociata in ipotiroidismo.
DOMANDO questi valori possono indicare una “ riattivazione” della malattia ? È un percorso normale nelle malattie autoimmuni avere periodi di latenza/quiescenza alternati a periodi di riacutizzazione? Va rivista la terapia?
Ringrazio molto per il tempo che ci dedicate.
Dott.AlessioGerussiDottor Alessio Gerussi
Dirigente Medico
S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori;
Ricercatore, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
Dirigente Medico
S.C. Gastroenterologia, IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori;
Ricercatore, Centro delle Malattie Autoimmuni del Fegato, Università di Milano-Bicocca
L'aumento del titolo non viene generalmente valutato come criterio di riattivazione. generalmente non viene monitorato. se gli esami del fegato vanno bene la terapia può restare uguale. si rivolga comunque al proprio epatologo di fiducia.























