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Portale Epatite e malattie del fegato
Malattie autoimmuni

fibrosi e cirrosi da colestasi

Buongiorno, da anni si parla e si legge su varie testate on line della possibilita' di rigenerazione epatica di un fegato fibrotico o addirittura anche cirrotico ma purtroppo per tutti noi,nessuna di queste prospettive ad oggi e' diventata pratica clinica pertanto chi ha una fibrosi causata da una malattia progressiva puo' solo attendere prima la cirrosi e dopo il trapianto ( nella migliore delle ipotesi) senza possibilita' di tentare di bloccare la malattia ( scrivo in particolar modo per la colangite sclerosante). In particolare chiedo : vi e' uno studio d fase 3 Carbalive che ''promette'' che assumendo,prima di andare a letto, delle bustine con del carbone ingegnerizzato , questo puo' curare l'infiammazione epatica e prevenire la cirrosi ed addirittura ,qualora gia' instaurata, tenerla sottocontrollo evitando le classiche complicazioni? si spingono oltre- entro 2/3 anni potrebbe essere gia' in commercio- Oltre a questo la stessa societa' sostiene di star mettendo a punto una macchina anche per la rigenerazione/il ricircolo epatico- Mi piacerebbe crederci...mi pare pero' tutto molto fantasioso- avete notizie in merito? - abbiamo notizie in aggiornamento sull'efficacia del CILOFEXOR o del CM 101? - infine,ma non per importanza, ho partecipato ad uno zoom in cui si parla di rigenerazione epatica e rigenerazione dei dotti biliari nel giro di 5 anni- anche qui....pura fantasia? insomma, la vostra reale idea in merito agli studi attualmente in corso e le notizie che si hanno in merito quale e'? si arrivera' per davvero a non effettuare il trapianto di fegato utilizzando delle terapie rigenerative? mi pare molto presto 5 anni,ma anche 10. Al momento mi pare per davvero fantascienza, ovviamente sarei contentissima di essere smentita. Doveste stimare un arco temporale avreste ad oggi i dati per farlo? ovviamente basato sulle conoscenze attuali e non sull'ottimismo che ognuno di noi vorrebbe avere Grazie
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano


Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.

Buongiorno

Carbalive deriva da un progetto finanziato dall’UE e dall’industria. E' un farmaco in grado di assorbire tossine batteriche riducendo le complicanze associate alla cirrosi epatica (indipendentemente dalla causa). Al momento sono in corso sperimentazioni di fase 2. Speriamo dia buoni risultati.

Come già detto, avremo dati sulla efficacia e sicurezza dell'acido norUDCA e Cilofexor entro un paio di anni.
Inoltre sono in corso di sperimentazione terapie con inibitori del trasporto biliare ileale (IBAT inhibitors), manipolazione del microbiota con trapianto fecale e con vancomicina orale.
cordiali saluti

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