Epatite autoimmune tipo 2
Bruciore allo stomacoSalve dottore.
A fine gennaio mi sono recato come da abitudine al centro donatori di sangue, ma hanno trovato un problema e non ho potuto donare.
Mi hanno fatto tutte le analisi previste in queste situazioni e sono uscite le transaminasi a 1000.
Ho ripetuto a distanza di 15 giorni gli esami e stavano scendendo a 600 e poi 300.
Ovviamente mi sono recato da un epatologo e mi ha fatto fare esami per tutti i tipi di epatite che sono risultati negativi.
Nel frattempo ripetendo gli esami le transaminasi restavano sui 1000 sempre.
Un'altro epatologo mi ha fatto fare degli esami specifici dove sono risultato positivo agli anticorpi Lkm1 (antocitocromo p450 2d6 metodo elisa) 31, 00.
Immoglubina igG 26.800
Altri anticorpo ANA e AMA negativi.
Quindi mi ha dato entocir 9mg al mattino e Deusil pranzo e cena.
La prima settimana le transaminasi sono scese da AST 720 e ALT 1082 a AST 349 e ALT 641.
Poi ho ripetuto dopo una settimana e si sono alzare nuovamente.
Nel giro di 4 settimane sono arrivate a AST 1040 e ALT 1550.
L'epatologo ha avuto dei dubbi e mi ha fatto ripetere gli esami in day hospital giovedì 20 maggio 2021,ma attualmente non conoscono i risultati.
Lunedì ho fatto le visite mediche in azienda dove lavoro e le transaminasi erano a 1900.
Ho ripetuto da solo oggi 27 maggio 2021 le transaminasi sono AST 1000 e ALT 1500.
Vorrei sapere cosa fare anche perché ho preso in tempo questa situazione, ma non mi sento sicuro della terapia che sto facendo e adesso ripetendo le analisi mi viene il dubbio della diagnosi, anche perché l'epatologo mi ha detto che nel caso le analisi uscissero non so come, lui intende fare una biopsia epatica.
Devo continuare a prendere entocir 9 mg e Deusil 2x 300 al giorno nonostante le transaminasi salgono e ho solo bruciori di stomaco?
Io da domani smetto di prendere medicinali non vedo miglioramenti.
Cosa mi consigliate?
Io sono di Napoli, ma vorrei nel caso recarmi spostandomi in un centro specializzato, anche subito.
Grazie Antonio Esposito
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buongiorno
Il quadro che descrive è compatibile con quello di una epatite acuta autoimmune.
La biopsia è necessaria per porre una diagnosi di certezza.
E la terapia preferita per indurre la remissione della malattia è il prednisone (deltacortene) piuttosto che l entocir.
Cordiali saluti























