epatite autoimmune
Egr. Prof ho scoperto per caso di essere affetta da epatite autoimmune (avevo i valori delle transaminasi oltre 1000)A metà luglio, dopo avere fatto la biopsia, ho cominciato a prendere deltacortene 50mg per 20gg fino a ridurlo gradualmente a 1 compressa da 25 mg riportando i valori quasi alla norma.
A fine settembre ho cominciato a prendere metà pillola di deltacortene ma i valori sono risaliti (GTP 86 GTO 56 Gamma gt 50) e sono ritornata a prendere 1 intera compressa da 25mg fino al 12 ottobre, data in cui ho integrato anche 1 pillola di azatioprina aspen 50mg.
Da fine ottobre, continuando a prendere l'azatioprina, mi è stata ridotta a metà la pillola di deltacortene 25mg ma, rifatti gli esami, si è visto che i valori sono aumentati (GTP 187 GTO 151) e, consultato il medico, da 5 gg ho ricominciato a riprendere 1 compressa di deltacortene e ieri, fatti gli esami, i valori sono ulteriormente saliti(GTP 203 GTO 146 Gamma gt 146 mentre buono emocromo, fosfatasi, amilasi e lipasi).
Le volevo chiedere se questo trend rientra nella normalità della malattia e se questa cura altalenante possa danneggiarmi, se devo seguire una particolare dieta alimentare (mi sono stati vietati unicamente gli alcolici che io non ho mai apprezzato nella mia vita ad eccezione di un bicchiere di birra/vino a tavola in particolari contesti) e se è opportuno che faccia qualcosa di specifico nelle more di una mia prossima visita ospedaliera in altra struttura diversa da quella dove sono in cura.
Grazie Cordialmente Serafina S
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Salve Signora,
L'andamento degli esami epatici in corso di terapia è compatibile con una epatite autoimmune molto attiva che richiede alti dosaggi di terapia immunosoppressiva (deltacortene e azatioprina) fino a quando la malattia non è in remissione.
Non vi sono diete specifiche per questa malattia.
Nel caso voglia farsi seguire presso altro centro porti in visione gli esiti della biopsia epatica e tutti gli esami del sangue eseguiti.
Un cordiale saluto
Dott. Marco Carbone























