cbp controlli
Chiedevo cortesemente se i familiari discendenti da persona affetta da cbp (,malattia scoperta per caso e attualmente in cura e rispondente in maniera adeguata alle cure-ursobil- )devono sottoporsi ad esami per verificare l'esistenza anche su di loro della malattia .In altre parole se trattasi di malattia ereditaria o a rischio familiarietà e in caso positivo a che età chiedere di fare i controlli preventivi per i discendenti.
Prof.MarcoCarboneSpecialista in Gastroenterologia ed Epatologia Centro per le Malattie Autoimmuni del Fegato
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Università di Milano-Bicocca ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – Milano
Questo parere non ha valenza di consulto medico e non può sostituire il colloquio, la visita e l’esame della documentazione medica del paziente.
Buonasera
La CBP è una malattia NON ereditaria in senso stretto.
Tuttavia è noto che persone affette da CBP o anche altre patologie autoimmuni (della tiroide, sclerodermia, celiaci etc) hanno spesso (ma non sempre) un altro famigliare affetto da 1 o più patologie autoimmuni (non necessariamente in tutte le generazioni!).
Per rispondere alla sua domanda: essendo la CBP una malattia ad insorgenza tardiva e rara in giovane età avrebbe senso che, se non insorgono sintomi prima, intorno ai 30 anni si possono controllare enzimi epatici da ripetere nel caso ogni 5 anni. E' un suggerimento non basato su evidenze scientifiche ma sul buon senso.
Un cordiale saluto























