Ultime notizie - Pagina 44

Martedì 15 novembre in Regione convegno su malattie infettive ed impatto sulle comunità. Appuntamento alle ore 11 Sala Tevere, Via Cristoforo Colombo 212.
Nel corso dell’incontro, al quale parteciperanno medici, esperti e dirigenti sanitari,...

La monoterapia con bulevirtide è risultata sicura ed efficace a 72 settimane in pazienti con cirrosi compensata correlata al virus dell'epatite D, con risposte virologiche e cliniche in aumento nel tempo. E’ quanto evidenziano i dati di uno...

La colangite biliare primitiva (CBP) è una patologia epatica cronica e rara, che colpisce prevalentemente le donne, e che ha una lenta evoluzione. Le sue cause sono ignote, sebbene si ritenga che lo sviluppo e progressione del danno siano...

Ci sarebbero nuove correlazioni tra alcol e tumore del fegato. Su questo legame si è concentrato uno studio cinese pubblicato su BMC Medicine per diffondere ulteriori conoscenze su questa pericolosa associazione....

Il tumore del fegato: orientarsi insieme su prevenzione, screening e diagnosi

I bambini che risiedono in quartieri con risorse limitate possono essere maggiormente a rischio di steatosi epatica non alcolica, secondo i risultati di uno studio presentati al The Liver Meeting.
"L'analisi non dimostra causa...

L’INTERVISTA/ Parla il Prof. Gianpiero D’Offizi, direttore dell’Unità Operativa Complessa malattie infettive-epatologia dell’INMI- IRCCS di Roma
Passi da gigante sono stati compiuti negli ultimi 50 anni: non si muore più con il virus...

Sul Journal of Hepatology, la prima rivista mondiale di epatologia, uno studio del professor Giorgio Ercolani e del professor Alessandro Cucchetti dell'ospedale di Forlì
Uno studio del professor Giorgio Ercolani e del professor Alessandro...

In pazienti affetti da carcinoma epatocellulare non resecabile, l’aggiunta della radioterapia stereotassica prima del trattamento con l'inibitore delle tirosin chinasi (TKI) sorafenib migliora in modo significativo la sopravvivenza rispetto al solo...

L'infezione da epatite D è una infezione rara che può colpire solo pazienti affetti da epatite B
L'infezione da HDV è riconosciuta come la forma più grave di epatite virale. L'HDV è un virus che richiede la presenza del virus dell'epatite B (HBV)...

Il tumore del fegato: orientarsi insieme su prevenzione, screening e diagnosi
La settimana prossima apriamo le iscrizioni per partecipare in diretta sulla piattaforma zoom webinar EpaC.
Giovedì 10 Novembre 2022 dalle ore 18.30/19.30
Medici e...

Circa il 70% dei pazienti scopre di avere un tumore per caso, molto spesso quando purtroppo la malattia è in uno stadio avanzato.
A 5 anni dalla scoperta della malattia le possibilità di sopravvivenza sono bassissime: 15% le donne e 17% gli...

Mercoledì 2 novembre, presso l’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì, è stata eseguita una donazione multiorgano e multitessuto a cuore fermo (fegato, reni, tessuto osseo, cornee e cute), che ha consentito a più pazienti di ricevere in dono una ...

Uno studio per trattare le complicanze della cirrosi epatica nei pazienti anziani.
È quello che sta coordinando il Policlinico di Modena e che è stato pubblicato sulla rivista Hepatology.
Sono state 826 le persone...

Il prof. Francesco D’Amico dell’Università di Padova a Washington D.C. spiega come raggiungere l’ambizioso obiettivo
Padova, 2 novembre 2022
Organizzato dalla American Association Study of Liver Disease( AASLD ) si terrà il 3 novembre...

E' un cambio di paradigma che, man mano che la tecnologia si è evoluta, ha aperto nuove linee di ricerca
Scoprire i tumori quando sono ancora "invisibili", aumentando così le chance di riuscire a sconfiggerli. E' la nuova frontiera...

Un'anziana donna, deceduta sabato scorso in seguito ad emorragia cerebrale, ha donato il proprio fegato salvando la vita ad un'altra persona e diventando a 97 anni, 6 mesi e 29 giorni la più anziana donatrice d'Italia anche se per pochi mesi rispetto...

Un progetto per lo studio e la cura delle colangiopatie. È ciò su cui ha investito l’AIRCS (l’Associazione italiana per la ricerca sulla colangite sclerosante), un programma che attraverso l’analisi degli organoidi, versioni miniaturizzate di un...

L’aggiunta dell’immunoterapia con l’anti PD-L1 durvalumab alla chemioterapia di prima linea standard con gemcitabina e cisplatino migliora in modo significativo la sopravvivenza globale (OS) rispetto alla chemioterapia nei pazienti con tumore delle vie...

La combinazione di due inibitori dei checkpoint immunitari, l'anti-CTLA4 tremelimumab più l'anti-PD-L1 durvalumab, migliora in modo significativo la sopravvivenza globale (OS) rispetto all’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) sorafenib come terapia di...